Con circolare n. 1/E del 17/01/2018 l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle novità introdotte con il D.L. 24 aprile 2017, n. 50, in tema di detrazione dell’imposta sul valore aggiunto (di cui alla precedente nostra comunicazione n. 15/2017 di data 27/12/17).

Dopo aver specificato i principi comunitari in materia, l’Agenzia evidenzia che per esercitare la detrazione deve verificarsi:
– l’avvenuta esigibilità dell’IVA;
– il possesso della fattura.

La detrazione può essere operata entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno in cui si sono verificati i predetti presupposti e con riferimento al medesimo anno. Sulla base di ciò, l’IVA di una fattura relativa ad un servizio acquistato e pagato a fine 2017, emessa nel 2017 e ricevuta a gennaio 2018 potrà essere detratta, previa annotazione nel registro degli acquisti, nella liquidazione periodica del mese di gennaio 2018.

La stessa Agenzia analizza, infine, ha fornito chiarimenti significativi su ulteriori aspetti:

– in tema di note di credito, la nota di variazione in diminuzione deve essere emessa al più tardi entro il termine per la presentazione della dichiarazione IVA relativa all’anno in cui si è verificato il presupposto per operare la variazione in diminuzione. Entro la stessa data può essere detratta la maggiore imposta a suo tempo versata;

– per quanto concerne lo split payment, nel caso in cui le pubbliche amministrazioni e gli enti soggetti a tale meccanismo abbiano deciso di optare per l’esigibilità dell’imposta anticipata al momento di ricezione o registrazione della fattura, il diritto alla detrazione potrà essere esercitato, sempre che si sia in possesso del documento, nel momento in cui l’imposta diviene esigibile.

Certi del Vostro gradimento, restiamo a disposizione per ogni ulteriore informazione.

Cordiali saluti.