GESTIONI FIDUCIARIE S.r.L.

Cenni Storici

La società è stata costituita il 1° febbraio 1982 con la denominazione “Istituto Fiduciario Friulano S.r.l.”, sede in Udine, piazza Duomo 12.

A seguito delle variazioni intervenute nel tempo, la società è attualmente contraddistinta dai seguenti dati:
-denominazione: GESTIONI FIDUCIARIE S.r.l.;
-sede: Udine, via Aquileia 17;
-codice fiscale, partita IVA e numero d’iscrizione al Registro delle Imprese di Udine: 01066610302;
-numero R.E.A.: 159361;
-capitale sociale: euro 104.000,00, interamente versato.

“Gestioni Fiduciarie S.r.l.” opera a seguito di specifica autorizzazione all’esercizio dell’attività fiduciaria rilasciata dal Ministero delle Attività Produttive (già Ministero dell’Industria del Commercio e dell’Artigianato) con decreto di data 4 febbraio 1984 e aderisce dall’anno 1990 all’associazione di categoria Assofiduciaria.

La società è nata e si è sviluppata, su base professionale, svolgendo l’attività fiduciaria mediante l’ “amministrazione statica” dei patrimoni affidati, allo scopo di fornire servizi accessori all’attività svolta dai professionisti e consulenti aziendali.

La massa fiduciaria amministrata per conto dei fiducianti al 31 dicembre 2015 ha superato l’importo di euro 66.000.000,00.

Servizi online

  • L’attività fiduciaria è disciplinata civilisticamente dall’articolo 1 della L. n. 1966 del 23 novembre 1939 secondo cui sono “fiduciarie quelle società che si propongono, sotto forma di impresa, di assumere l’amministrazione dei beni per conto di terzi, l’organizzazione di aziende e la rappresentanza dei portatori di azioni e di obbligazioni” ed è regolamentata dal R.D. n. 531 del 22 aprile 1940 e dal D.P.R. n. 361 del 18 aprile 1994.
    I mandati di intestazione ed amministrazione di beni e diritti conferiti alla società “Gestioni Fiduciarie S.r.L.” rientrano nel concetto di amministrazione statica del patrimonio, che consiste in una gestione di beni affidati mediante istruzioni impartite dal cliente/fiduciante.

    Il cliente/fiduciante, instaurando tale tipo di rapporto, non perde né la proprietà sostanziale né la piena disponibilità dei beni e fa si che la società fiduciaria ne appaia proprietaria nei confronti di terzi.

    La società fiduciaria agisce in nome proprio ma per conto e su istruzioni del cliente, il quale resta libero di dare e variare le istruzioni e di porre fine totalmente o parzialmente al rapporto, chiedendo la restituzione di tutti i beni o parte di essi.

  • In seguito alla sottoscrizione del contratto/mandato fiduciario, “Gestioni Fiduciarie S.r.l.” è in grado di agire in tutti gli atti nei confronti di terzi in nome proprio e per conto e su istruzioni ricevute dal cliente/fiduciante garantendo la riservatezza sul nome del proprio cliente/fiduciante.

    Il contratto/mandato fiduciario pone infatti in capo alla società fiduciaria l’obbligo di non rivelare a terzi, che non siano autorizzati, l’identità del cliente/fiduciante. Più in particolare, il contratto/mandato fiduciario consente di offrire soluzioni mirate ai clienti/fiducianti allo scopo di raggiungere una serie di obiettivi quali:
    • garantire la riservatezza durante le trattative di compravendita di partecipazioni;
    • garantire la riservatezza nella gestione di partecipazioni societarie;
    • regolamentare i rapporti tra soci al fine di prevenire potenziali controversie e gestire situazioni di conflitto tra gli stessi;
    • assicurare l’osservanza dei patti di sindacato o di accordi parasociali;
    • consentire il coordinamento dell’amministrazione di partecipazioni detenute in diverse società;
    • costituire in pegno azioni o quote (conferite in amministrazione fiduciaria) a garanzia di finanziamenti concessi a fiducianti o terzi;
    • pianificare l’assetto successorio di patrimoni mobiliari;
    • assicurare la rappresentanza comune di obbligazionisti e azionisti.

    Il conferimento di un mandato fiduciario consente al cliente/fiduciante di optare, con riferimento alle partecipazioni cosiddette “non qualificate”, per il regime del risparmio amministrato, il quale consente di applicare un’imposta sostitutiva con aliquota del 26% sull’eventuale capital gain, con assolvimento delle formalità di versamento da parte della società fiduciaria e senza necessità di indicazione nella dichiarazione dei redditi del cliente/fiduciante.

    In caso di partecipazioni “non qualificate”, inoltre, la società fiduciaria potrebbe anche incassare eventuali dividendi per conto del fiduciante, mediante applicazione di una ritenuta a titolo d’imposta pari al 26%, senza che vi sia l’obbligo della loro indicazione nella dichiarazione dei redditi e dell’indicazione degli estremi dell’effettivo proprietario nella dichiarazione del sostituto d’imposta prodotta dalla società partecipata.

  • Oggetto dell’incarico fiduciario possono essere: -partecipazioni in società di capitali (società per azioni, società in accomandita per azioni e società a responsabilità limitata), assunte per intestazione diretta, acquistate da terzi, mediante:
    • costituzione o aumento di capitale;
    • finanziamenti e mutui, fruttiferi ed infruttiferi, connessi a partecipazioni sociali;
    • titoli obbligazionari ordinari e convertibili; libretti di risparmio, titoli di stato, quote di fondi comuni di investimento, polizze assicurative e gestioni patrimoniali;
    • crediti;
    • immobili.

  • Tra gli altri servizi offerti dalla “Gestioni Fiduciarie S.r.l.” segnaliamo:
    • istituzione e gestione dell’Archivio Unico Informatico (L. 197/1991);
    • funzione di rappresentante comune degli obbligazionisti;
    • domiciliazione di società;
    • l’esecuzione di perizie di stima (valutazione di patrimoni aziendali e di partecipazioni).

Attività

La società, svolge l’attività fiduciaria sotto la vigilanza del Ministero delle Attività Produttive. L’attività svolta comprende una gamma eterogenea di servizi che soddisfano l’esigenza del cliente/fiduciante di non apparire di fronte a terzi, pur conservando la piena disponibilità dei suoi beni e la garanzia di un loro sicuro affidamento.

Proprio in considerazione dell’attività esercitata dalla società non appare superfluo sottolineare che il suo svolgimento avviene nella massima riservatezza ed è sorretto da particolari garanzie. L’attività fiduciaria viene infatti svolta per legge da professionisti iscritti ai relativi albi e sottoposti ad un costante controllo da parte del Ministero competente che ne verifica i requisiti di onorabilità e di professionalità. Apposite prescrizioni normative inibiscono inoltre qualsiasi commistione tra il patrimonio della società fiduciaria e quello dei suoi clienti/fiducianti, al fine di garantire una netta distinzione tra gli stessi in qualsiasi istante e precludere agli eventuali creditori della società fiduciaria qualsiasi pretesa nei confronti dei beni dei suoi clienti/fiducianti.

L’esperienza acquisita in questi anni di attività ha permesso alla Società di affinare la propria competenza su determinati tipi di operazioni:
• l’intestazione, a proprio nome e per conto del fiduciante, del diritto di proprietà o di un altro diritto reale relativi ad obbligazioni, quote ed azioni di società di capitali;
• l’amministrazione per conto del fiduciante dei suddetti diritti mediante l’esecuzione degli adempimenti civilistici e fiscali previsti dalla legge;
• l’esecuzione di eventuali mandati di compravendita per conto del fiduciante (si sottolinea a questo riguardo che non è richiesta la forma dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata da un notaio per la compravendita di quote di società a responsabilità limitata effettuata tra due clienti di una stessa società fiduciaria che rimane intestataria delle stesse);
• la partecipazione alle Assemblee per conto del fiduciante e l’esercizio dei suoi diritti o l’attribuzione di apposita delega a persona designata dallo stesso fiduciante;
• la partecipazione alla costituzione di società per conto del fiduciante, con eventuale studio delle clausole riguardanti l’atto costitutivo e lo statuto della costituenda società;
• la partecipazione a sindacati di voto o più in generale a contratti o patti parasociali, in qualità o meno di intestataria delle relative partecipazioni, al fine di garantirne un più corretto e sicuro adempimento del contratto;
• l’intestazione e/o l’amministrazione di beni immobili per conto del fiduciante;
• l’intestazione di crediti per conto di terzi e la loro amministrazione (attività propedeutica e strumentale alla relativa escussione);
• l’esecuzione di perizie di stima (valutazione di patrimoni aziendali e di partecipazioni);
• l’esercizio delle funzioni di rappresentante comune degli obbligazionisti.